#Tappa Reale
Vigone (Torino)
Gian Luca Forestiero (Studioata) con Carlo Galfione
#TAPPA REALE
L’idea è quella di recuperare un vecchio casello della linea ferroviaria dismessa e riconvertita a pista ciclabile (‘Via delle Risorgive’) per realizzare all’interno un bagno pubblico.
L’inserimento di altri servizi quali una fontanella con acqua potabile, una doccia, una ciclofficina e un bivacco, situato al piano superiore, la rendono una ‘sosta attrezzata’ per un cicloturismo slow, ma anche un luogo atto a migliorare la qualità di vita dei residenti e dei visitatori, soprattutto ai genitori con bambini, agli anziani e ai diversamente abili grazie alle sue caratteristiche di inclusività, accessibilità, pulizia e sostenibilità.
La rivisitazione della facciata prende spunto dal linguaggio decorativo del Treno Reale di inizio Novecento, simbolo di prestigio e rappresentanza istituzionale. Le decorazioni di Giulio Casanova celebravano il viaggio come esperienza eccezionale e rituale. Questo repertorio ornamentale viene trasposto su un edificio nato non per la rappresentazione, ma per il servizio, il controllo e la vita ordinaria della ferrovia mettendo in scena una contraddizione: il dialogo tra un immaginario monumentale e un’architettura marginale, tra la celebrazione del potere e la dimensione anonima del lavoro quotidiano.
La modularità e ripetitività dei caselli ferroviari, standardizzazione adottata dalle Ferrovie dello Stato nella loro costruzione, lo rende un progetto riproducibile e adattabile a luoghi diversi.
Architetto
Gian Luca Forestiero (Studioata) con Carlo Galfione
PROGETTO
#Tappa Reale
CITTà
Vigone
