Bagni Nervi un esempio di civiltà tra mare e sostenibilità

Porto Recanati

Francesca Filippetti e Riccardo Serrani, A&Effe Studio

 

BAGNI NERVI

All’ingresso nord di Porto Recanati, presso la spiaggia a balneazione libera e all’imbocco della pista ciclabile panoramica, un’architettura ispirata alle storiche cabine balneari del Novecento potrà migliorare la qualità dei servizi. La collocazione prende in considerazione anche la prevista riqualificazione del vicino capannone ex-Montecatini realizzato da Pier Luigi Nervi nel 1955, che verrà trasformato in spazio pubblico attrezzato per il tempo libero, e potrebbe riguardare altre località marine del Medio-Alto Adriatico, che conta 65 località ‘Bandiera Blu’ dove vivono 2,5 milioni di persone e che ogni anno attrae circa 50 milioni di turisti.

Alla base del progetto un sistema di desalinizzazione che provvederà al fabbisogno idrico sanitario per lavamani, docce e pulizie, con una pompa – alimentata dall’impianto fotovoltaico posto in copertura – per prelevare acqua direttamente dal mare, distante 40 metri, e una tubazione sottomarina in materiale anticorrosivo.

Il rivestimento esterno in eco-legno distanziato crea un’intercapedine d’aria che migliora ventilazione naturale e regolazione termica interna.

Architetto

Francesca Filippetti e Riccardo Serrani, A&Effe Studio

PROGETTO

Bagni Nervi, un esempio di civiltà tra mare e sostenibilità

CITTà

Porto Recanati

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