Marea
Trieste
Lucia Krasovec-Lucas
Marea
Il volume di Marea è una rivisitazione/rifacimento di quello esistente non più utilizzato, in prossimità della radice del celebre Molo Audace lungo le Rive di Trieste: è un dispositivo che mantiene le dimensioni consolidate ma al contempo esprime la portata tecnologica in termini di materiali e prestazioni, e diventa anche occasione per liberare tutta l’area dai parcheggi attuali, collocati tra il Canale ottocentesco e la piazza Unità d’Italia, e trasformarla con aree a prato e filari d’alberi.
Distribuito in due sezioni con ingresso indipendente dal lato strada per uomini e donne, anche per potervi accedere in sicurezza durante le grandi mareggiate e le forti raffiche di bora, il manufatto ha una capienza notevole considerando la grande presenza di passeggianti lungo tutto l’arco dell’anno, che aumenta nel corso di grandi eventi come la Barcolana.
Il sito del resto è già predisposto in termini di adduzione d’acqua e scarichi urbani.
La struttura principale in muratura è rivestita con moduli metallici traforati messi non in aderenza per dare ventilazione naturale interna e illuminazione lungo alcune aperture e soprattutto dall’alto: ciò creerà particolari effetti di luce amplificati dal riflesso del mare dando ai fruitori un’esperienza unica.
La parte centrale è dedicata agli impianti, agli sfiati, all’alloggio delle batterie dei pannelli fotovoltaici in copertura che ne daranno totale autonomia, al deposito di materiale d’usura e ausili di pulizia e manutenzione.
La copertura ad ali di gabbiano, animale molto comune nella città, ospiterà i vari terminali di prese d’aria lato mare e i pannelli fotovoltaici lato città.
Il colore bianco del rivestimento metallico forato, sublimato dalla luce del sole e il riverbero del mare, e la copertura che potrà ospitare altri coni metallici traforati per disegnare ombre gioiose, lo renderanno attrattivo in termini di utilizzo e riferimento, simbolicamente un grande segno di civiltà ed espressione di quel diritto allo spazio pubblico, a facilitazioni e al decoro che dovremmo ritrovare.
Una possibile forma di accesso, ai fini della sicurezza e dell’igiene, potrà consistere in una card specifica rilasciata dal Comune ai residenti in forme e modalità diverse, mentre ai turisti potranno essere fornite card temporanee, in entrambi i casi previa registrazione dei dati personali.
Architetto
Lucia Krasovec-Lucas
PROGETTO
Marea
CITTà
Trieste


