Pick-A-Loo
Roma
Alessia Maggio, Amaart
PICK-A-LOO
Il progetto propone un bagno pubblico accessibile e inclusivo, come una quinta aperta alla città e alla trasformazione.
I setti che compongono la facciata principale sono pensati come setti-scultura, sono narrazione e racconto urbano. Come in una scena si aprono, sono mossi dal tempo, dal vento e dalle persone. Facilmente identificabili, cambiano colore.
Si tratta di un luogo pensato non solo per la funzione stessa, ma per la sosta dei turisti che spesso popolano le città. Un luogo che vuole ri-velare la città e il suo spazio urbano.
Ambientato a Roma, in alcuni punti di Villa Borghese, il progetto potrebbe essere però facilmente adattato ad altri luoghi della città o in città diverse dalla capitale.
Pick-a-Loo si compone di una struttura in cemento con moduli espandibili per la parte dei wc e dei lavabi comuni. Al contrario, il fronte principale e costituito da un telaio struttura in metallo con dei pilatri che contengono i setti-quinta urbana intercambiabili, pensati come scultura e/o totem espositivi nel caso di mostre o anche spazi che possono accogliere pubblicità in caso di eventi pubblici.
Pick-a-Loo svela e ri-vela la città sotto molti punti di vista: sempre aperto o chiuso il nostro perfectoilet vuole adattarsi al contesto e giocare con i colori del mondo che lo circonda. Adattabile e semplice nella sua struttura, racconta la città e il fruitore.
Architetto
Alessia Maggio, Amaart
PROGETTO
Pick-A-Loo
CITTà
Roma



