Rift
Milano
Giacomo De Amicis, De Amicis Architetti
RIFT
Lo spazio pubblico è sempre più popolato da “oggetti” necessari al funzionamento delle città. Posizionati senza alcun coordinamento, compromettono spesso il carattere dei luoghi. Vogliamo considerare i bagni, non un oggetto, ma una infrastruttura primaria, che in quanto tale appartiene al suolo, e nasce a partire da una sua incisione.
Grazie al basso impatto volumetrico, con poche varianti definite caso per caso, è semplice l’integrazione con ogni ambito urbano, anche in virtù di un ingombro paragonabile a quello di una rastrelliera per bike sharing.
Al modulo base si possono agganciare una serie di plug-in al fine di raccogliere in un unico manufatto la maggior parte di “oggetti” urbani possibile, tra i quali gli spazi pubblicitari che ne garantiscono l’autosostenibilità.
Questa infrastruttura ripetibile, volutamente non è localizzata in modo specifico. L’immagine realizzata testa un inserimento in un contesto ad altissima sensibilità paesaggistica.
Architetto
Giacomo De Amicis, De Amicis Architetti
PROGETTO
Rift
CITTà
Milano
