Green Loop
Savona
Micheletti Parodi Cavallo Tealdo, Dedalo Associati
GREEN LOOP
Il progetto Green Loop propone una nuova interpretazione del bagno pubblico, non più semplice manufatto funzionale e isolato, ma infrastruttura civica integrata nello spazio urbano, capace di generare qualità architettonica, ambientale e sociale.
Green Loop nasce come padiglione modulare replicabile, installabile in diversi luoghi della città di Savona. Il sistema mantiene invariato un nucleo tecnico standardizzato, destinato agli impianti idraulici-elettrici, ai sistemi di accumulo, filtrazione e gestione delle acque di riciclo, mentre adatta la propria configurazione architettonica alle caratteristiche specifiche del sito.
L’elemento principale del progetto è la copertura.
Essa non viene concepita soltanto come protezione dei servizi igienici, ma come facciata principale e dispositivo urbano: una superficie leggera, inclinata, continua, che sembra sollevarsi dal suolo come un’onda e trasformarsi in relazione al contesto.
La copertura diventa così una superficie topografica, un’estensione dello spazio pubblico e un elemento di connessione tra architettura, paesaggio e città.
Cambia forma e natura: una volta è un tetto verde con sedute e arredo urbano; un’altra diventa piazza in pietra con gradonate o elementi per attività ricreative; un’altra ancora si trasforma in elemento tecnologico con pannelli solari e fotovoltaici e recupero delle acque meteoriche. Le pareti del bagno, invece, sono sempre elementi leggeri incastrati nello spazio residuo, tamponamenti a secco con superficie riflettente per sparire ed integrarsi nel contesto.
Il modulo è organizzato secondo una sequenza chiara: copertura, spazio pubblico, servizi igienici, nucleo tecnico e fondazione. La separazione tra spazi serviti, destinati all’uso pubblico, e spazi di servizio, raccolti in un compatto box tecnico, consente una facile replicabilità del sistema e una gestione efficiente della manutenzione.
Il progetto integra inoltre tre cicli circolari: il ciclo dell’acqua, attraverso sistemi di raccolta, accumulo e gestione delle risorse idriche; il ciclo dell’energia, mediante l’integrazione di fonti rinnovabili; il ciclo della manutenzione, reso più semplice dalla concentrazione degli impianti in un nucleo tecnico accessibile e standardizzato.
I contesti di applicazione
Ai Bastioni della fortezza del Priamar, la copertura diventa paesaggio. Il padiglione si inserisce nella topografia esistente e si pone in continuità con il verde attorno alle mura storiche. La superficie inclinata può essere percorsa, abitata e utilizzata come belvedere, offrendo nuovi punti di osservazione verso la città e il mare. In questo contesto il modulo assume un carattere discreto e paesaggistico, diventando parte integrante del sistema delle mura.
In Piazza Sisto, la copertura si trasforma invece in una piattaforma urbana. Oltre a proteggere i servizi igienici, genera una nuova superficie pubblica capace di ospitare sedute, attività temporanee, piccoli spettacoli, performance, spazi di gioco, skateboard, eventi e momenti di incontro. Il bagno pubblico diventa così un elemento di arredo urbano attivo, capace di contribuire alla flessibilità e alla vitalità della piazza.
Nel contesto marino del molo o del frangiflutti, la copertura dialoga direttamente con il mare. La sua geometria richiama il movimento dell’onda e integra sistemi per la produzione energetica e la gestione dell’acqua: pannelli fotovoltaici, raccolta delle acque piovane e un microsistema di conversione dell’energia del moto ondoso. In questo caso il modulo assume il carattere di infrastruttura costiera, connessa ai cicli naturali dell’acqua e dell’energia.
Green Loop propone quindi un modello di servizio pubblico evoluto: un oggetto tecnico, ma anche urbano; un bagno pubblico, ma anche spazio collettivo; un modulo replicabile, ma capace di modificarsi e radicarsi nei diversi luoghi della città.
Architetto
Mauro Micheletti, Silvia Parodi,
Anna Cavallo, Milena Tealdo – Dedalo Associati
PROGETTO
Green Loop
CITTà
Savona



